lunedì 30 aprile 2012

TEATRO AL RISTORANTE: RECUPERO MATERIALE D'ARCHIVIO


DALL’IDEA, ALLA MESSA IN SCENA, ALLE REPLICHE:  

Anno 1989
– Nasce in Alberto Macchi l’idea di portare il teatro al ristorante, così si accorda col titolare del Ristorante ‘Piazza Morgan’ di Roma e presto inizia a sperimentare con piecès teatrali alcuni testi suoi scritti per l’occasione e testi di altri autori, adattati o ridotti. La formula funziona subito per cui con la Compagnia teatrale 'Gabbia di Macchi', si stabilisce di proporre uno spettacolo della durata di 15-20 minuti ogni sera alle ore 21,30, replicato il più delle volte alle ore 23,30.  
Anno 1990
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e annunciano ogni proposta  
Anno 1991
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e annunciano ogni proposta  
Anno 1992
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e annunciano ogni proposta  
Anno 1993
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e annunciano ogni proposta  
Anno 1994
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e annunciano ogni proposta  
Anno 1995
– Gli spettacoli si susseguono tutti i giorni, ogni volta diversi. Il pubblico costituito dai clienti è sempre più numeroso. Diventa necessario imporre le prenotazioni. Gli attori impegnati sono tantissimi, almeno due o tre per sera. La stampa, Internet, le radio, le Tv sono costantemente attente e pubblicizzano tutte le proposte. Alla fine dell’anno Alberto Macchi porta questa formula in altri ristoranti di Roma e fuori, ma poi è costretto ad abbandonare l’impresa per sfinimento. Mette in scena, con la Compagnia 'Gabbia di Macchi', dello spettacolo "Il Pipistrello". Interpreti: Susanna Bugatti e Salvatore Gioncardi. Tratto da una Novella di Pirandello, il testo è stato opportunatamente adattato da Macchi per poterlo rappresentare presso il 'Teatro al Ristorante Piazza Mogan' in Roma. Il 2/1/1995 scriverà a pag 37 il Corriere della Sera: "NOVITA. Pirandello è servito al ristorante Signori, lo spettacolo è servito. Le pièces teatrali che si svolgono fra i tavoli del ristorante, in una scenografia teatrale che ricorda la vecchia Piazza Morgan, appartengono ad una formula ideata dal regista Alberto Macchi, quella del Teatro Ristorante, cioè degli spettacoli allestiti fra i tavoli, mentre i camerieri continuano a servire, con i clienti protagonisti, come stessero tutti su un palcoscenico. Una formula che da anni la compagnia "Gabbia di Macchi" propone nei luoghi più impensati, gallerie d' arte, librerie, fiere o, come in questo caso, in un ristorante, all'"improvviso", davanti a un pubblico ignaro. L' appuntamento, nel ristorante in via Siria 41, è con "Il Pipistrello" di Pirandello. Lo spettacolo non incide sul prezzo del menù. E prevista una vera e propria stagione: "Il Pipistrello" si replica fino al 31 gennaio, a seguire "Racconti" di Edgar Allan Poe, "Dolore grosso" di Courteline, "Don Giovanni" e "La Locandiera" di Goldoni.

Performances a “Piazza Morgan”

TESTI DI: L. Pirandello, V. Majakovskij, T. M. Plauto, E. A. Poe, E. Petrolini, C. Goldoni, Moliere, G. Courteline, F. Rabelais, A. Macchi, G. Lorca, F. Kafka, W. Shakespeare, H. Ibsen, O. Wilde, G. Buchner, G. V. Catullo, G. Verga, A. Strindberg, A. Cecov, D. H. Thoreau, R. L. Stevenson, Sofocle, A. Giuliani, K. Valentin, R. Di Sansecondo, ecc
CON GLI ATTORI: Mauro Leuce, Susanna Bugatti, Gabriele Tuccimei, Tiziana Lotti, Marina Ruta, Stefano Cuneo, Marialuisa Bigai, Massimiliano Carrisi, Alessandro Fabbri, Giovanni Nardoni, Paola Scotto, Anna Sibona, Lamberto Consani, Lajla Iuri, John Murphy, Rick Telles, Andrea Roscia, Cosetta Coceanis, Laura Kibel, Ciro Ruoppo, Salvatore Gioncardi, Mario Sedita, Mimmo Strati, Alexandra Filotei, Gino Romano, Alessandra Bonvicini, Mauro Bisso, Marco Delle Fatte, Patrizia La Fonte, Donatella Ceraolo, Ignazio Giovari, Massimiliano Tarallo, Daniela Airoldi, Gianluca Belardi, Luna Cecchini, Monica Sallese, Graziella Diano Naef, Catia Bizzaglia, Francesca Tondo, Claudio Ticconi, Ernestina Patrignani, Nicola Perrucci, ecc.
E CON I MUSICISTI: Pierluigi Panfili, Alessandro Di Cori, Sandro Peres, Bruno Tifi, ecc.
TRA GLI SPETTATORI ILLUSTRI: Franca Valeri, Renato Zero, Silvio Spaccesi, Giacomo Rondinella, ecc.
 






 

 

ALCUNE TRA LE CURIOSE DEFINIZIONI APPARSE SUI GIORNALI:
- Il Teatro al Ristorante di Macchi è una ricetta originale per nutrire corpo e spirito.
- Una ghiotta occasione da non perdere.
- Un'idea gustosa del "Teatrovunque" di Alberto Macchi.
- Il ristorante: un palcoscenico per la Compagnia Teatrale "Gabbia di Macchi".
- Teatro, così all'mprovviso, tra ignari clienti, intenti a mangiare e a conversare.
- Un teatro ad assaggini.
- Un'ottima portata ... di cultura.
- Un teatro conviviale per educare al Teatro.
- Teatro da assaporare.
- Teatro a tavola direttamente dalla cucina.
- Un'astuta risposta alla crisi del Teatro e della Ristorazione.
- Teatro d'Autore, quello di Macchi, che ben si sposa con un'ottima cucina.
- Pirandello entra in pizzeria e le forchette si fermano.
- Kafka alla carbonara.
- "Se Maometto non va alla montagna, ...", così, "se la gente non va a teatro, ..."
- A tavola con Goldoni.
- ... e per dessert Molière.
- A cena con Edgar Allan Poe.
- Gustose trance di commedia alla griglia.
- Courteline è in scena al ristorante.
- Metti il Teatro a cena.
- Il Teatro si mette a tavola,
- Signori, il Teatro è servito.
- Quando il Teatro entra nel piatto.
- Attori fra i tavoli e clienti spettatori.
- La prosa è servita. Buon appetito!
- Alberto Macchi, pioniere del teatro a tavola.
-Alberto Macchi riesce a portare il Teatro a tavola stuzzicando ... l'appetito.

LOCANDINA: La Compagnia teatrale “Gabbia di Macchi“ presenta “Il Teatro al Ristorante“ Testi di Alberto Macchi e di autori vari con interpreti vari.

NOTA DI PRESENTAZIONE: Gli attori interpreti delle pièces teatrali vanno in scena fra i tavoli, mentre i clienti consumano i pasti e mentre i camerieri servono a tavola.

ANNUNCI, RECENSIONI E INTERVISTE: Alberto Macchi spesso allestisce spettacoli al Ristorante ‘Morgan‘, dove pagando il prezzo della consumazione, senza maggiorazione alcuna, si può assistere ai momologhi o a scene tratte da commedie italiane o straniere, interpretate da tre attori al massimo, i quali circolando tra i tavoli, danno vita ad un teatro ‘a tu per tu‘ con lo spettatore. ‘È un teatro – dice Macchi – che reputo valido perché coinvolge direttamente le persone che vi assistono, le quali possono all’improvviso, a seconda della commedia rappresentata, vedere un pugno calare sul tavolo, mentremangiano, o sentire una discussione accesa proprio accanto a loro. (Lorella Lattavo, La Parola al Popolo, giugno 1995)


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